COMUNICATO STAMPA FIN Finisce tra gli applausi, quelli dei tifosi alla squadra e quelli delle ragazze rivolti al pubblico. L’Italia piega la Spagna 11-10, la ribalta da -3 e la supera con carattere. E’ un Setterosa in costruzione, con tante giovani, che si trova di fronte la miglior compagine europea, anche lei in sede di rinnovamento. MVP della partita Claudia Marletta. Alle spagnole non bastano la manita di Anna Espar e la quaterna di Elena Ruiz Barril. Con questa vittoria la suadra di Carlo Silipo può sperare nel secondo posto del girone che vorrebbe dire affrontare la terza dell’altro girone nella final six europea.

  Alla piscina Goffredo Nannini di Bellariva ci sono 300 spettatori per la prima italiana del nuovo Setterosa allenato da Carlo Silipo. Ad assistere al match con la Spagna, il secondo delle azzurre nel girone preliminare di World League dopo l’esordio del 25 gennaio in Russia, le principali autorità politiche e sportive. I sindaci di Firenze Dario Nardella, Bagno a Ripoli Paolo Casini e Impruneta Alessio Calamandrei, il presidente della regione Toscana Eugenio Giani, l’assessore al bilancio del comune di Impruneta Luca Binazzi, gli assessori allo sport dei comuni di Firenze Cosimo Guccione e Pontassieve Giulia Borghesi, il presidente del CONI regionale Simone Cardullo e il presidente della Fondazione CR Firenze Luigi Salvadori. A fare gli onori di casa, insieme al primo cittadino di Firenze Nardella, il vicepresidente della Federazione Italiana Nuoto e presidente della Rari Nantes Florentia e del Consiglio di Amministrazione degli Europei di Nuoto Roma 2022 Andrea Pieri.

Il commento del cittì Carlo Silipo. “E’ un bell’inizio che premia il lavoro di tutti. Una partita così ce la aspettavamo. Le ragazze si stanno impegnando tanto. Devono soltanto credere di più in se stesse. Per arrivare ad alti livelli ci vuole tanta pazienza. Ci mancano ancora alcune giocatrici, non eravamo al completo come non lo era la Spagna, ma quelle che le hanno sostituite sono state brave. Le vedo in allenamento: hanno tanta voglia di fare. Certo la paura di sbagliare le condiziona ancora ma col tempo ed il lavoro supereremo anche questo ostacolo. Oggi all’inzio non abbiamo protetto bene Teani. Nel terzo e quarto tempo, invece, siamo state più attente nella copertura del portiere. Bene la fase offensiva e l’atteggiamento in attacco e ottima la relazione dopo essere andate sotto di tre gol. Soddisfacente la fase di superiorità numerica”

IL TABELLINO

ITALIA-SPAGNA 11-10

Italia: Teani, Tabani 1, Giustini 1, Cocchiere 1, Queirolo, Bettini, Repetto, Marletta 4 (1 rig), Emmolo 2, Palmieri, Galardi 1, Viacava 1, Banchelli. All. SilipoSpagna: Jimenez Perez, Nouge Frigola, A. Espar Llaquet 5, Ortiz Munoz, Palacio Linde, A. Ruiz Barril, E. Ruiz Barril 4, Pena Carrasco, Gallinato Raffaele, Camus Amoros 1, Munoz Blazquez, Leiton Arrones, Terre Marti. All. OcaArbitri: Debreceni (Hun) e Polychronopoluos (Gre).Note: parziali 4-4, 1-4, 4-1, 2-1. Delegato Hoepelman (Ned). Delle 16 convocate in collegiale rimangono in tribuna Ranalli, Sbruzzi e Condorelli. Nella Spagna inizia in porta il nuemro 13 Terre Marti. Nell’Italia in porta Teani nel primo e secondo tempo, Banchelli nel terzo e quarto. Superiorità numeriche: Italia 8/1 + un rigore realizzato da Marletta nel terzo tempo e Spagna 1/7. Spettatori 300

WORLD LEAGUE FEMMINILE 2021/22 – 1^ FASE Girone A: Grecia e Ungheria 3, Olanda 0Girone B: Russia e Italia 3, Spagna 01 giornata – 25 gennaioGirone AGRECIA-UNGHERIA 15-14Girone BRUSSIA-ITALIA 11-52 giornata  – 22 febbraioGirone AUNGHERIA-OLANDA 11-9Girone BITALIA-SPAGNA 11-103 giornata – 15 marzoGirone AOLANDA-GRECIAGirone BSPAGNA-RUSSIA

REGOLAMENTO

Il torneo prevede due gironi da tre squadre e gare uniche; le vincenti di ciascun girone si qualificano direttamente alla semifinale della Final Six in programma dall’8 al 10 aprile; le seconde e terze disputano i quarti di finale incrociandosi. Al termine della Final Six le prime tre classificate più la nazione ospite si qualificano alla Super Final, prevista dal 12 al 17 luglio in sede da definire. (FOTO GIORGIO SCALA)